L'accreditamento regionale, introdotto con il D.G.R. n. VII/6251 dell'1 ottobre 2001, è un procedimento con il quale la Regione attesta formalmente la competenza e la capacità di un organismo di realizzare attività di formazione professionale e orientamento finanziate con risorse pubbliche.
A cosa serve
E’ finalizzato ad introdurre standard di qualità dei soggetti attuatori nel sistema della formazione professionale, secondo parametri oggettivi, per realizzare politiche pubbliche di sviluppo delle risorse umane nei territorio di riferimento.
L’accreditamento è rilasciato alle sedi operative (la sede operativa è quell’insieme di strutture presente stabilmente in località specifiche presso le quali normalmente vengono svolte gran parte delle iniziative formative e/o orientative), previo controllo dei requisiti, strumenti e procedure in relazione agli ambiti dell’orientamento e/o della formazione professionale.
In particolare in riferimento a quest’ultimo ambito è rilasciato in relazione a tre macrotipologie formative: obbligo formativo, formazione superiore, formazione continua.
Criteri di attribuzione
I criteri generali che devono essere rispettati sono: capacità gestionali e logistiche, affidabilità economica, competenze professionali, livelli di efficacia ed efficienza nelle attività precedentemente realizzate, interrelazioni maturate con il sistema sociale e produttivo presente sul territorio.

Segui Primia su: